OSSIGENO-OZONOTERAPIA SISTEMICA
- 31 ago 2025
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L’ossigeno-ozono terapia può essere somministrata a livello circolatorio-sistemico potendo così attuare la sua azione globalmente su tutti i tessuti e tutti i sistemi ed apparati dell’organismo.
E’ indicata per il trattamento di molte patologie croniche e acute con sintomatologia diffusa e più distretti ed apparati sia come terapia principale sia come trattamento integrativo e si basa sull'azione anti-infiammatoria, analgesica, energizzante e rivitalizzante dell'ozono, oltre che sulle sue capacità di migliorare la microcircolazione e l'ossigenazione dei tessuti e di proteggere le cellule dagli effetti nocivi dei radicali liberi e dello stress ossidativo.
I radicali liberi, molecole instabili con un elettrone spaiato, si formano nel nostro corpo durante i normali processi di ossidazione metabolica: il loro accumulo, favorito da errori alimentari, inquinamento, stile di vita improprio e svariate situazioni patologiche, può causare un danno alle cellule ed ai tessuti del corpo definito stress ossidativo.
L’effetto dell’ossigeno ozono terapia sistemica per contrastare questo fenomeno è stato ampiamente studiato e dimostrato e comporta l’attivazione della cascata di meccanismi biologico-molecolari, per l’eliminazione dei radicali liberi in eccesso; a questo meccanismo è stata attribuita una funzione di contrasto dei fenomeni dell’invecchiamento cellulare e di miglioramento dello stato di salute con la percezione, da parte del paziente, di una maggiore “energia”.
Effetti biologici dell’ozono a livello sistemico:
Azione antinfiammatoria ed antiedemigena: determina un aumento della produzione di citochine antinfiammatorie (molecole che bloccano l’infiammazione) e riduce la produzione di citochine pro infiammatorie (molecole che invece alimentano il processo infiammatorio);
Azione sul dolore: aiuta a rendere inattivi i mediatori del dolore stimolando la produzione di endorfine.
Azione di riattivazione del metabolismo muscolare in termini di rilassamento e con vasodilatazione;
Azione contro lo stress ossidativo ed anti-age, stimola i processi di detossificazione: aumenta la produzione di enzimi antiossidanti (glutatione ridotto e superossido dismutasi).
Azione di riattivazione del microcircolo: ottimizza la reologia e l’elasticità della membrana dei globuli rossi facilitandone la deformabilità e il passaggio nei piccoli capillari, incrementa la produzione del 2,3 di-fosfoglicerato e della P50 standard, con relativo aumento della concentrazione dell’emoglobina ossigenata. Questi meccanismi comportano una migliore utilizzazione ed un maggior rilascio dell’ossigeno ai tessuti. L’Ozono può inoltre favorire la produzione di ossido nitrico e la neoangiogenesi (formazione di nuovi vasi sanguigni). In questo senso si può dire che l’ossigeno ozonoterapia ha una funzione protettiva multiorgano.
Azione antifatica: stimola l’aumento della sintesi di ATP (adenosina trifosfato), riserva energetica dell’organismo;
Azione rivitalizzante tissutale: permette di ottimizzare l’apporto di ossigeno ai tessuti periferici con effetti positivi su microcircolazione e metabolismo, miglioramento del del tono umorale e muscolare, della resistenza fisica e riduzione della fatica
Azione neurotrofica,
Attivazione dei processi riparativi e rigenerativi: stimola l’attività fibroblastica ed induce la deposizione di collagene.
Azione antivirale, antibatterico, antifungino ed antiparassitario.
Azione lipolitica: è in grado di scindere gli acidi grassi a catena lunga;
azione antibatterica, antivirale e antimicotica ( ha la capacità di eliminare batteri e funghi ed inattivare i virus). È particolarmente indicato nei soggetti resistenti agli antibiotici
Indicazioni cliniche della ossigeno-ozonoterapia sistemica:
Malattie infiammatorie croniche: artrite reumatoide, malattie infiammatorie intestinali e patologie autoimmuni.
Allergologia: asma allergico, riniti.
Sindromi dolorose croniche: Fibromialgia ed emicrania.
Sindrome da fatica cronica e sintomatologia del long-Covid.
Cardiologia: cardiopatia Ischemica, cardiopatia Ipertrofica, angina, riabilitazione Post-infarto.
Problemi circolatori e vascolari: Arteriosclerosi, patologia venosa cronica, insufficienza venosa arti inferiori, ulcere trofiche e l’arteriopatia periferica.
Condizioni neurologiche: cefalea tensiva e vasomotoria, depressione, patologie eurovascolari, cerebropatia vascolare multiinfartuale, riabilitazione post ictus, demenza senile precoce, sclerosi multipla, m. di Alzheimer, neuropatie periferiche.
Oftalmologia: retinopatia diabetica, degenerazione maculare senile, retinite pigmentosa, glaucoma cronico.
Malattie polmonari: asma bronchiale, enfisema, BPCO, fibrosi polmonare.
Gastroenterologia: morbo di Chron, colite ulcerosa, colon irritabile, disbiosi epatopatie, disbiosi Intestinale, MRGE, emorroidi.
Dermatologia: psoriasi,dermatiti croniche cellulite, acne, alopecia, herpes simplex, herpes zoster
Ginecologia/Urologia: cistite cronica, disturbi del ciclo mestruale, micosi, disfunzione erettile su base vascolare. Processi infiammatori cronici e acuti dell’apparato genitale femminile – Infezioni virali della mucosa HPV – Herpes – Rigenerazione e rivitalizzazione delle mucose.
Trattamento post-operatorio: per accelerare la guarigione delle ferite e migliorare la rigenerazione tissutale. Complicanze Infettive post-operatorie
Controindicazioni della ossigeno-ozonoterapia sistemica: Favismo (Deficit di glucosio 6 fosfato deidrogenasi), gravidanza, ipertiroidismo non controllato, Epilessia, Coagulopatie accertate, gravi cardiopatie, attività sportiva agonistica (per cui il trattamento è considerato doping).
L’ossigeno-ozonoterapia sistemica può essere effettuata tramite la GAET (Grande Autoemoterapia) oppure nella modalità di Fisiologica Ozonizzata
Modalità di esecuzione GAET (Grande Autoemoterapia): Questa pratica medica consiste nel prelievo di un certo quantitativo di sangue che viene miscelato, mediante l’utilizzo di un kit ozono-resistente, a una precisa quantità di ossigeno e ozono che viene successivamente re-infuso nel paziente senza interruzioni del circuito. L’ozono viene generato da un macchinario che è in grado di fornire una quantificazione accurata dell’ozono prodotto che verrà successivamente miscelato al sangue prelevato. Tutti i materiali impiegati sono monouso, resistenti all’ozono, certificati CE e registrati all’ente preposto. Si specifica che, all’interno del kit utilizzato per ozonoterapia sistemica, sarà utilizzata una sostanza anticoagulante (citrato di sodio) la quale, nella misura del 10% addizionata a sangue intero, costituisce un sicuro e valido complesso anticoagulante, in grado di chelare il calcio ematico sottraendolo all'innesco del processo coagulativo. In particolare, non altera significativamente tutti gli elementi figurati nel sangue e consente grande maneggevolezza. Nella re-infusione esso viene metabolizzato in pochi minuti ed è un ottimo preservante delle proprietà reologiche del sangue. Non essendoci alcuna manipolazione o trasformazione del sangue mediante filtrazione e/o centrifugazione non è richiesto l’intervento dell’unità trasfusionale, anche perché il sangue raccolto viene immediatamente reinfuso nel paziente e non deve essere conservato (come si evince dal Parere tecnico del Ministero della Salute sulla nota 0029700-07111/2014-DGPRE-CO-UO-P, Prot. n' 2083'CNS.20l4 del 10 novembre 2014 avente per oggetto 'Autoemoterapia ozonizzata endovonosa")
Modalità d’esecuzione della Fisiologica Ozonizzata: La prima fase consiste nel saturare un quantitativo di 200 cc di soluzione fisiologica con l’ozono mediante il gorgogliamento di un flusso continuo di ozono a basse concentrazioni (da 1 a 5 Ug/NmL) per 6 minuti, questa modalità garantisce la sicurezza l’assenza di ROS (specie reattive dell’ossigeno) o sostanze nocive per la salute. La soluzione di fisiologica ozonizzata viene quindi somministrata attraverso una semplice fleboclisi. Questa metodica non prevede il prelievo di sangue, tutti i materiali impiegati sono monouso, resistenti all’ozono, certificati CE e registrati all’ente preposto.
Si eseguono dei cicli che, a seconda delle patologie da trattare o delle motivazioni per cui ci si sottopone a tale trattamento, possono comprendere un numero diverso di sedute.
Controindicazioni Ossigeno-Ozonoterapia Sistemica:
Favismo o Deficit di glucosio-6-fosfato deidrogenasi (G6PD).
Allergie al Citrato ed altri anticoagulanti (GAET)
Pazienti in terapia con Dicumarolici. Si raccomanda di monitorare più frequentemente l’INR in corso di terapia sistemica con ozono.
Gravi malattie cardiovascolari e/o ematologiche e/o respiratorie in fase clinica di scompenso
Ipertiroidismo scompensato
Anamnesi positiva per epilessia. Alcune esperienze hanno testimoniato il possibile scatenarsi di una crisi in concomitanza con la somministrazione.
Gravidanza. Nonostante non esistano studi scientifici che ne controindichino l’utilizzo ma, al contrario, sono riportate esperienze positive dell’ossigeno ozono terapia per il trattamento di alcune patologie legate alla gravidanza, l’utilizzo dell’ozono terapia sistemica può essere sconsigliato da un punto di vista medico-legale.
Sport agonistico. Sebbene non esistano studi scientifici che ne controindichino l’utilizzo poiché l’ozono esercita una benefica funzione antiossidante, le attuali normative in materia di doping ne vietano l’uso per via sistemica.
Terapia marziale.




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